Quali Sono i Rischi Legati alla Pressione Alta?

La pressione alta è un fattore di rischio non solo legato alle malattie cardiache. Scopri quali altri danni può causare l’ipertensione.

La pressione alta (ipertensione) può danneggiare il tuo organismo per anni prima che i primi sintomi compaiano. Senza controlli e monitoraggi, l’ipertensione può portare a problematiche anche gravi: è stato analizzato che circa il 50% delle persone che non monitorano l’ipertensione muoiono a seguito di malattie cardiache legate allo scarso flusso sanguigno (malattia cardiaca ischemica) e un terzo muore in conseguenza a ictus.

La cura, insieme all’adozione di alcuni cambiamenti nello stile di vita, possono aiutare a controllare la pressione alta al fine di ridurre il rischio di complicazioni.
Diamo uno sguardo alle possibili complicazioni dell’ipertensione non controllata in modo efficace.

Danni alle arterie

Quando sono sane, le arterie sono flessibili, forti ed elastiche. La parete è liscia in modo da permettere al sangue di scorrere liberamente, fornendo ossigeno agli organi e ai tessuti.
L'ipertensione aumenta gradualmente la pressione del sangue che scorre nelle arterie. Di conseguenza, si potrebbe verificare:

Danni al cuore

Il cuore pompa sangue in tutto il corpo. La pressione alta può danneggiare il cuore in diversi modi, come ad esempio:

Danni al cervello

Proprio come il cuore, anche il cervello necessita di sangue per funzionare correttamente. Ma l'ipertensione può causare diversi problemi, tra cui:

Danni ai reni

I reni hanno il compito di filtrare dal sangue i prodotti di scarto - un processo che fa affidamento su vasi sanguigni sani. La pressione alta può danneggiare i vasi sanguigni in entrata e in uscita dai reni, causando diversi tipi di malattie a loro carico. Avere il diabete, oltre alla pressione alta, può peggiorare ulteriormente la situazione.

Danni agli occhi

L’ipertensione colpisce tutti i vasi sanguigni, e quindi anche quelli che forniscono sangue agli occhi, portando a una serie di danni:

Disfunzioni sessuali

Anche se la disfunzione erettile diventa sempre più comune negli uomini al raggiungimento dei 50 anni, è più probabile che si verifichi in caso di ipertensione. Nel corso del tempo, l’ipertensione danneggia la parete dei vasi sanguigni e porta a un irrigidimento delle arterie (aterosclerosi), limitando il flusso sanguigno.

Ciò significa che diminuirà il sangue che fluisce nel pene, rendendo più difficile il raggiungimento e il mantenimento delle erezioni. Il problema è abbastanza diffuso, soprattutto tra gli uomini che non curano l’ipertensione.
Anche le donne possono avere disfunzioni sessuali come effetto collaterale della pressione alta.



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