Un'App per Misurare la Pressione? No, Grazie!

Le app che affermano di poter misurare la pressione arteriosa semplicemente appoggiando il dito sullo smartphone possono avere grandi margini di errore.

Molti pazienti a cui è stata diagnosticata l’ipertensione sanno che l'uso regolare dei farmaci prescritti dal medico, associato al monitoraggio costante della pressione, servono a tenere sotto controllo la propria ipertensione.

Ma ecco una nuova strategia per monitorare velocemente la pressione arteriosa ovunque e in qualunque momento tramite l'utilizzo del proprio smartphone.

Da qualche anno sono infatti disponibili centinaia di app per smartphone che non solo offrono consigli per l’ipertensione, promemoria per l'assunzione di farmaci, ma persino la possibilità di misurare la pressione arteriosa.
Gli utenti però dovrebbero affidarsi con cautela a queste applicazioni. Nonostante la loro popolarità, il 75% delle persone ipertese che utilizzano queste app avranno delle false rassicurazioni sui loro valori sanguigni, secondo quanto affermato da una ricerca statunitense.

Lo Studio

Uno studio statunitense ha preso in esame le app che affermano di misurare la pressione sanguigna, mostrando che in 4 casi su 5 i risultati sono molto imprecisi.
Questo studio, pubblicato da Jama Internal Medicine, ha reclutato 85 volontari che hanno monitorato la pressione con l’app Instant Blood Pressure, la più diffusa con questa funzione, disponibile per più di un anno prima che venisse tolta dal mercato nel 2015 e scaricata oltre 150mila volte. L'app, il cui download costa 4,99 dollari (poco più di 5 €), richiedeva agli utenti di posizionare lo smartphone sul lato sinistro del petto e il dito indice sulla fotocamera del dispositivo.
Agli 85 partecipanti è stato richiesto di misurare la pressione sanguigna utilizzando prima l’app e poi uno strumento tradizionale di misurazione con un bracciale gonfiabile: le due letture mostravano delle forti divergenze.

I risultati hanno mostrato che l'app ha sottostimato i valori in ben 4 casi su 5. Di conseguenza, nel 78% dei casi in cui la pressione reale era superiore al normale, quella misurata dalla app risultava nella norma. App come queste portano gli utenti a credere che la propria pressione sanguigna non sia nella fascia dell’ipertensione, rischiando significativamente di danneggiare gli utenti dando informazioni non accurate.
L'app non è più disponibile, ma i ricercatori hanno sottolineato che è ancora installata su un gran numero di smarphone, e che sono centinaia le app che utilizzano metodi analoghi per valutare la pressione sanguigna.

Alcune app sono utili

Nonostante le carenze riguardanti la misurazione, queste app sono sicuramente efficaci nell'aiutare le persone a ricordare di assumere i farmaci tramite funzioni di notifiche, accedere ai consigli dietetici per ridurre la pressione alta.
I professionisti sono però preoccupati che i programmi che affermano di misurare la pressione sanguigna tramite smartphone possano compromettere la sicurezza dei pazienti. Fino a quando queste app di monitoraggio della pressione non saranno sperimentate in studi clinici e non avranno ottenuto validazioni scientifiche, i pazienti dovrebbero fare affidamento sui dispositivi tradizionali di misurazione della pressione sanguigna.



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