Ipertensione in Auto: Consigli e Rimedi

Un nemico silenzioso che può presentarsi mentre stiamo guidando

L’ipertensione è un nemico a volte silenzioso che può presentarsi o acutizzarsi proprio mentre siamo alla guida, causando possibili problemi di sicurezza. Scopriamo come convivere con questo problema e come affrontarlo in auto.

Cosa è l’ipertensione

L’ipertensione, comunemente detta “pressione alta”, non è altro che un valore eccessivamente elevato della pressione sanguigna. A ogni battito cardiaco, il cuore pompa il sangue nelle arterie: quando il sangue viene spinto fuori si registra la pressione più alta (detta “massima”), quando il cuore si rilassa e si riempie di sangue si registra il valore più basso (detto “minima”). Si soffre di ipertensione quando i valori superano  140 per la massima e 90 per la minima.

La pressione alta, spesso, è asintomatica e non ci si accorge della sua presenza finché non si va dal medico e la si misura per routine. E’ molto facile da diagnosticare e si può tenere facilmente sotto controllo. A volte, però, l’ipertensione dà sintomi particolarmente fastidiosi: arrossamento del volto, vampate di calore, problemi di insonnia, acufene, mal di testa, vertigini, nausea. In alcuni casi può portare a conseguenze gravi come l’edema cerebrale o l’ictus: ecco perché non bisogna mai sottovalutarla, specialmente se si ha una crisi ipertensiva al volante.

Ipertensione al volante

Siete placidamente seduti nella vostra automobile e desiderate solo arrivare a destinazione, ma qualcuno vi taglia la strada costringendovi ad inchiodare: vi arrabbiate e in men che non si dica la pressione alta si fa sentire e accusate del malessere. Questo appena descritto è uno scenario non solo comune, ma abbastanza probabile se vivete in città e se siete ipertesi: la pressione alta, infatti, può farsi sentire nei momenti in cui le emozioni sono più forti e si sa che al volante siamo spesso molto “emotivi” – soprattutto se subiamo un torto.

Che fare se, mentre guidiamo, sale improvvisamente la pressione? In presenza di mal di testa, vertigini, campo visivo ristretto, nausea, vomito o lucine scintillante è caldamente consigliato fermarsi: se siete in compagnia potete farvi dare il cambio, se siete soli potete fare una pausa. L’importante è cercare di stare tranquilli: se avete dell’acqua idratatevi.

Alimentazione e viaggi

Le persone ipertese devono curare in modo molto particolare l’alimentazione, scegliendo cibi sani e poveri di sodio. Se vi dovete mettere in viaggio potete giocare d’anticipo preparando un pranzo o degli snack freschi e genuini, composti da verdura fresca, frutta e del pane a ridotto contenuto di sodio. Fondamentale rimane l’idratazione: bevete con regolarità.

Piccoli rimedi naturali

Oltre alla terapia farmacologica consigliata dal medico di famiglia, esistono anche alcuni rimedi naturali che possono essere affiancati ai farmaci e che possono portare qualche beneficio. Esistono sostanze naturali, utilizzate nella Fitoterapia, che abbassano la pressione, fortificano i vasi sanguigni, stimolano la diuresi e fluidificano il sangue.

Tra i rimedi “naturali” che possono essere utilizzati si annoverano l’infuso di karkadè, l’aglio crudo, l’infuso di tiglio, il cardamomo, il biancospino. Anche un’attività fisica come il Tai-chi aiuterebbe ad abbassare la pressione, almeno secondo una ricerca dell’Università di Taiwan. In ogni caso, il consiglio è sempre quello di rivolgersi al proprio medico, di curare l’alimentazione prediligendo verdura e alimenti iposodici, bere tanto, evitare le situazioni stressanti e non negarsi una tisana “rigenerante”.

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